Le 5 cose da visitare ad Amalfi

La Costiera Amalfitana prende il suo nome dalla città di Amalfi che è anche il suo centro più grande e storicamente più famoso. Amalfi, è una città molto bella, ricca non solo sotto l’aspetto marino faunistico, ma anche sotto quello sociale, storico e culturale. Vediamo quali sono i 5 luoghi da vedere assolutamente per chi è in visita ad Amalfi e come fare per scegliere quelli che sono più adatti alle proprie esigenze in un territorio così ricco e successivo, come quello della Costiera Amalfitana.

1 – Il Duomo di Sant’Andrea

Uno dei simboli per eccellenza di Amalfi è il suo Duomo, dedicato a Sant’Andrea. Insieme al famoso chiostro del Paradiso, rappresenta un luogo che vale assolutamente la pena visitare per chi si reca in questo posto per vacanza o per una visita culturale. Il Duomo di Amalfi, oltre a essere un luogo di culto cattolico, risale al IX secolo e ha delle caratteristiche architettoniche molto particolari con dei riferimenti al romanico, al barocco e al rococò. Il Duomo ha un fascino anche arabo-normanno: a oggi custodisce ancora lo storico crocifisso. La sua storia risale al IX secolo e poi è stato ristrutturato più volte nel corso degli anni. A fare la differenza è la sua imponenza che è ammirabile nella piazza principale di Amalfi. Poi vi sono i suoi particolari interni e la cripta della Cattedrale dove è custodito il corpo di Sant’Andrea, primo discepolo di Gesù. In più, vale anche la pena attraversare la sua lunga scalinata che dà un punto di vista privilegiato sul centro cittadino, anima di tutta la Costiera.

2 – Museo della carta di Amalfi

Molte persone non sanno che Amalfi è stato ed è tutt’ora un centro di produzione di una carta davvero molto particolare. Infatti, qui vi erano delle cartiere e una di queste nel 1969 è stata trasformata nel museo della carta di Amalfi. Situato nella Valle dei Mulini, questo museo è assolutamente da non perdere perché mette in mostra macchinari e attrezzature anche perfettamente funzionanti e restaurati, che venivano utilizzati nelle antiche cartiere amalfitane per realizzare la carta fatta a mano. Come si sa, era una delle quattro repubbliche marinare insieme a Pisa, Genova e Venezia. Quindi nei suoi viaggi commerciali, la carta ha assunto un ruolo cruciale per la storia della città. Si parla molto spesso che la prima carta di ottima qualità è stata proprio realizzate in questo centro cittadino. A oggi la tradizione della carta di Amalfi è ancora molto coltivata e sentita nel centro della Costiera Amalfitana. Non è un caso che sono sempre di più coloro che la scelgono ad esempio, per realizzare delle partecipazioni per il matrimonio oppure perché magari vogliono utilizzare questo particolare supporto per dei messaggi particolari.

3 – Il chiostro del Paradiso di Amalfi

Annesso al Duomo di Amalfi vi è il Chiostro del Paradiso. In pratica, è uno degli edifici più interessanti e noti di tutta la Costiera Amalfitana. Questo chiostro risale al periodo compreso tra 1266 e 1268 ed è stato edificato su volontà dell’arcivescovo Filippo Augustariccio. È molto bello da vedere con il suo stile particolare, vagamente arabeggiante. Questo suggestivo chiostro nasce come un cimitero per i cittadini illustri e benemeriti ed è attaccato la basilica dell’Assunta. Attualmente vi sono ancora 5 sarcofagi di significativa importanza di questo luogo ovvero: il sarcofago del ratto della Proserpina, quello di Romolo e Remo allattati dalla lupa, il sarcofago delle nozze di Peleo e Teti, il sarcofago romano con la croce di Amalfi nonché quello dell’arcivescovo Pietro Capuano. Inoltre, vi è anche il sarcofago romano che porta il nome del decurione Publio Ottavio Rufo. Con il suo grazioso giardinetto centrale, dà ancora testimonianze della grandezza della città di Amalfi nei secoli.

 

4 – La Valle delle Ferriere

Un altro posto da non perdere è la Valle delle Ferriere che ha una posizione particolare tra i monti Lattari e il mare. Qui si può vedere un luogo caratterizzato da una particolare biodiversità, dove ci sono il fiume Canneto e una romantica cascata. Partendo da Pontone (frazione di Scala) si fa lungo percorso di trekking che porta a scoprire le bellezze di questo territorio, che talvolta è meglio seguire con l’aiuto di una guida.

5 – Spiagge e insenature di Amalfi

Chi vista Amalfi deve vedere le sue spiagge più belle, come quella di Duoglio. È una caletta molto carina, con una roccia a picco sul mare. Inoltre, poi vi è la spiaggia di Santa Croce davvero da non perdere. Per chi ama la natura, è immancabile anche una tappa nella spettacolare grotta dello smeraldo che realtà si raggiunge in barca e si trova poco distante dalla vicina Conca dei Marini. Questa grotta è una delle attrazioni più famose dell’intera Costiera Amalfitana e si chiama così proprio per l’intenso colore verde che caratterizza all’interno di questa cava. Si accede da una barca più piccola, pagando un ticket: scoprirete uno dei posti più belli di tutta la Costiera Amalfitana.

 

 

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