Cosa fare e vedere a Vico Equense

A Vico Equense la prima cosa da visitare è la bellissima Chiesa della Santissima Annunziata risalente al XIV secolo, è ubicata a strapiombo sul mare. Dalla terrazza antistante la chiesa si gode un panorama straordinario.

Nelle immediate vicinanze sorge il Castello Giusso, una bellissima struttura edificata sul finire del 1200 ed ampliata nel XVI secolo.

Vico Equense è anche la capitale del cinema della costiera sorrentina.

Ogni anno, nel periodo compreso tra la fine di Luglio e l’inizio di Agosto, si svolge un’importantissima kermesse cinematografica che coinvolge l’intera cittadina: il Social World Film Festival.

Nel Piazzale Giancarlo Siani  è possibile ammirare “The Wall of Fame”, il muro con le firme di tantissimi celebri attori e registi: Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, Carlo Croccolo, Isabella Ragonese, Abel Ferrara e tanti altri.

Per gli appassionati di snorkeling è possibile visitare al largo della Spiaggia Bikini, al confine tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, il Banco di Santa Croce,  una “zona di tutela biologica” dal 1993, costituita da cinque grandi pinnacoli rocciosi . Le pareti del Banco di Santa Croce sono più o meno scoscese, a seconda dei diversi versanti, e raggiungono la profondità di circa 50 m. Dopo i primi 7-8 m di profondità marina, lo spettacolo che si presenta agli occhi degli appassionati del genere è di una bellezza disarmante.

Il Monte Faito, accessibile via Funivia da Castellammare, ma attualmente con auto e bus solo da Vico Equanse, è un monte ricco di sentieri e di itinerari capaci di collegare tutti i Monti Lattari. I sentieri conducono l’appassionato luoghi come Positano, Amalfi e le vette del Monte Faito (Santuario di San Miche Arcangelo o il Molare, punto più alto a 1.444 mt slm).

Vico Equense è anche territorio di processioni religiose. Tra queste spiccano la processione delle Pacchianelle, che si svolge per il centro cittadino il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio di ogni anno.  Si tratta di un presepe itinerante, composto da oltre trecento persone, che portano i doni a Gesù bambino. L’evento è ricco di  prodotti tipici locali, inoltre i  pescatori  prendono parte al corteo scalzi. Altra attrattiva della scena sono i re magi a cavallo e l’interpretazione dal vivo della Sacra Famiglia.

Si ricorda anche il presepe di San Salvatore, sempre nel periodo Natalizio. Invece il Venerdì Santo, come in ogni centro della Costiera Sorrentina, è organizzata, ogni tre anni dalla confraternita Morte ed Orazione di Seiano una processione con oltre trecentocinquanta figuranti, coperti da cappuccio rosso o vestiti con abiti d’epoca. I protagonisti sono: Giuda, Ponzio Pilato, Caifa ed altri personaggi storici della Passione di Cristo.

In nome dei prodotti tipici del territorio, sono organizzate sagre per il Provolone del Monaco e per il Riavulillo: quest’ultima si tiene ad Arola nella prima decade di agosto.

Tutto quello che c’è da sapere per il turista a Vico Equense

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *