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Alla scoperta di Punta Campanella tra natura e leggenda

Avete mai sentito parlare di Punta Campanella? Rappresenta sicuramente uno dei luoghi più suggestivi della Penisola Sorrentina. È un luogo che è al confine tra la terra, la montagna e il mar Tirreno. Si trova di fronte all’isola di Capri. Infatti, questa zona ha sempre avuto una particolare aurea come se fosse un posto magico, tutto da scoprire a stretto contatto da mare, sole, terra e natura. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche di Punta Campanella, come fare per visitare questa zona e soprattutto, cosa si trova in questo posto avvolto tra miti e leggende. Se state organizzando una vacanza o un viaggio in Penisola Sorrentina questa tappa di certo non può mancare. Ecco quindi tutto quello che dovete sapere prima di visitare Punta Campanella.

La storia e le origini di Punta Campanella

Prima di organizzare una visita a Punta Campanella dovete riscoprire quella che è la sua storia innanzitutto. Infatti, è un’area naturale in riva al mare che però è anche un luogo leggendario. Nella zona di Punta Campanella, la mitologia sosteneva che si trovavano le sirene ammaliatrici che cercarono di far fermare Ulisse e tutti i suoi compagni nel viaggio raccontato nell’Odissea. In questa zona, era costruito un tempio maestoso dedicato alla dea Atena. Poi fu convertito dagli antichi romani al culto di Minerva. A testimonianza di questo, si trova anche una scritta in osco, un’antica lingua Italica d’epoca pre romanica che testimonia come quella zona nell’antichità fosse un punto di approdo per gli equipaggi delle navi. Molti arrivavano qui per offrire doni alla dea in cambio di protezione durante i viaggi. In merito al nome, le origini di Punta Campanella però sono più recenti. L’appellativo “Punta Campanella” dipende dal fatto che tra il 1300 e il 1335 Roberto D’Angiò decise di costruire una torre difensiva, la cosiddetta Torre Minerva. L’obiettivo di questa torre era quella di avvistare eventuali attacchi dei pirati, posizionando in cima una Campanella che fungeva come allarme in caso di rischi. La Torre Minerva è ancora oggi visibile nei suoi ruderi. Visitare Punta Campanella significa quindi, non solo scoprire la bellezza naturalistica di un territorio unico ma anche assaporare un luogo sacro e leggendario.

L’aria la riserva naturale e Marina di Punta Campanella

Tra i luoghi naturalistici più successivi di tutta la Campania vi è Punta Campanella: è unico nel suo genere. Si trova in un luogo a metà tra il Comune di Massa Lubrense, nella frazione Termini, e vero il comune di Positano. Questo territorio è incontaminato, selvaggio e si estende per tutta la baia di Jeranto. È sovrastato dal Monte San Costanzo ed è anche un’area marina protetta dal 1997. Qui si vanno a tutelare tutte le specie che si trovano a ridosso del Mar Tirreno. Chi ama le immersioni o lo snorkeling non può non fermarsi in questa zona. In più si raggiunge la baia di Jeranto con le sue acque cristalline, dove fermarsi per un bagno ristoratore.

Come raggiungere Punta Campanella

Per raggiungere Punta Campanella, bisogna partire dalla frazione di Massa Lubrense chiamata Termini dove ci si arriva con molti autobus in partenza da Sorrento. Si parte da una salita sul crinale del Monte San Costanzo e si raggiunge il Pianoro di Punta Campanella dove si vede la Torre saracena e gli antichi resti del santuario di Minerva. Inoltre, una volta arrivati nel comune di Nerano si può procedere a esplorare questo fantastico territorio. Il percorso che dura circa 4 km non è particolarmente complesso e può essere fatto anche da coloro che non sono dei veri esperti di trekking, ma amano passeggiare a stretto contatto con la natura. Passo dopo passo, vi rendete conto che si tratta di un territorio davvero unico, dove ci sono degli scorci spettacolari e dove potete scorgere fino a vedere in lontananza, i faraglioni di Capri, l’isola di Capri, l’isolotto de Li Galli e parte della Penisola e della Costiera.

Dove alloggiare a Punta Campanella

Se avete deciso di alloggiare a Punta Campanella nella vostra vacanza in Penisola Sorrentina, di certo dovete qui tantissime alternative. In particolare, a Nerano avete la possibilità di poter soggiornare proprio a due passi da queste aree naturalistiche. Al suo interno, a Punta Campanella, infatti non vi sono delle strutture alberghiere ma sicuramente Nerano e Massa Lubrense, rappresentano due posti dove scegliere l’alloggio, a seconda delle vostre esigenze personali e quelle delle persone che si recano con voi durante questa vacanza. Per tutti i consigli su dove mangiare, dove dormire, cosa fare in Penisola Sorrentina e a Punta Campanella per una vacanza impeccabile, potete leggere le guide di I Love Costiera che vi aiuteranno a trovare la dimensione giusta per trascorrere giorni indimenticabili in questo particolare angolo di Paradiso. Cosa aspettate? Grazie agli esperti di I Love Costiera potete scoprire tutto quello che c’è da sapere, non solo su Punta Campanella ma anche sui posti più belli e nascosti che si trovano in Penisola Sorrentina e che vale sicuramente la pena visitare!

 

 

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