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Vico Equense, Castello Giusso, una delle dimore più belle in assoluto

Una delle foto più scattate della Costiera Sorrentina è sicuramente il panorama mozzafiato che si gode dal terrazzo a strapiombo di una delle dimore più belle in assoluto: Castello Giusso di Vico Equense.

A qualsiasi ora del giorno, pur variando il panorama a seconda della posizione del sole, la bellezza incontrastata della vista che si gode dalla terrazza costruita sul punto più estremo della scogliera, lascia tutti senza fiato.

Una scenografia di ineguagliabile bellezza. Impossibile non scattare una miriade di fotografie!

Sorprendente il fatto che il castello, seppur così imponente, sia nascosto tra i vicoletti di Vico Equense. Dietro a quello che appare come un comune vicoletto della costiera si apre  una corte con giardini, maniero e la famosa terrazza che generosamente mostra in maniera sfacciata tutta la bellezza del golfo e del Vesuvio.

Oggi location dei più importanti eventi

Eretto alla fine del XIII Secolo, il castello Giusso sito a Vico Equense, ha subito diverse trasformazioni nei secoli. Fu la famiglia Giusso, che lo ha abitato nel periodo compreso fra il 1822 ed il 1934 e della quale ha conservato il nome, a farlo ridipingere del suo caratteristico rosa salmone con cui si presenta ancora oggi.

Oggi, il castello ospita prestigiosi eventi come meeting, mostre d’arte, ma anche cerimonie. Il maniero è anche la location del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che ogni anno si svolge a Vico Equense. Quella di quest’anno sarà la undicesima edizione. Sarà dedicata a Marcello Mastroianni e si svolgerà dall’11 al 18 Luglio. Tantissimi ospiti nazionali ed internazionali per quello che è stato definito dall’attrice Claudia Cardinale “il festival del cinema più emozionante al mondo”

Castello Giusso, le origini

L’ipotesi più accreditata è quella che il maniero sia stato fatto costruire dal feudatario Sparano di Bari tra il 1284 ed il 1289. La famiglia Giusso  lo acquistò per una somma di quattrocentomila ducati . Nel 1934 fu ceduto alla Compagnia di Gesù e nel 1970 fu venduto a privati

Nel castello soggiornò anche il giurista napoletano Gaetano Filangieri, convinto che l’aria del posto avrebbe giovato alla sua salute piuttosto cagionevole. Purtroppo, non fu così! Il giurista morì il 21 luglio 1788.

 Gli affreschi nei saloni

Il castello ha al suo interno cinque sale meravigliosamente affrescate con diversi temi. I dipinti risalgono al 1600 e mostrano l’influenza del Barocco Napoletano.

Per conservarne l’aspetto i dipinti furono ripresi e restaurati nel 1880. Colori intensi e l’uso di oro donano alle sale un aspetto regale.

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Leggi anche: Cosa fare e vedere a Vico Equense

 

 

 

 

 

 

 

 

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