Le 3 cose che non sapete sui giardini di Villa Cimbrone a Ravello

Rispetto agli altri Paesi della Costiera Amalfitana, Ravello si caratterizza per la sua posizione un po’ più alta che padroneggia tutta la splendida cornice del territorio. Ma soprattutto, ciò che molti non sanno è che questa particolare città è una vera e propria perla della Costiera Amalfitana. Si contraddistingue anche per la sua storia a 360°, fatta di cultura, musica ma ha anche una cultura e una passione particolare per i giardini. Ne sono un esempio i giardini di Villa Rufolo e quelli di Villa Cimbrone. In particolare, Villa Cimbrone è uno dei parchi più belli secondo molti, della Costiera Amalfitana. Per le sue caratteristiche, ma anche per la presenza di elementi architettonici al suo interno che lo rendono spettacolare, è diventato un luogo di riferimento. Il suo punto di forza infine, è lo spettacolare a faccio sul mare che rende questo posto unico al Mondo. Scopriamo insieme quali sono le tre cose che non sapete su Villa Cimbrone e perché vale la pena visitare questo parco che vi renderà la visita in Costiera Amalfitana ancora più indimenticabile.

 

1 – Ospita la grotta di Eva

Molti non sanno che oltre la terrazza dell’infinito e le splendide piante dei giardini in realtà, Villa Cimbrone ospita anche la cosiddetta “grotta di Eva”. Parliamo di un statua molto particolare che si trova in una sorta di anfratto ed è davvero molto bella da vedere soprattutto perché, al di là del suo soggetto, si caratterizza per essere una sorta di piccola cripta. Sorge tra ontani, lecci profumi di sottobosco e castagne. Dopo un breve sentiero, si arriva in un atrio naturale e qui compare la statua di Eva. Tale statua ha un’espressione davvero unica, come se fosse stata scoperta in intimità dai turisti. L’opera è dello scultore bolognese Adamo Tadolini che era allievo di Antonio Canova. Infatti, mostra la scena di Eva che si volta sorpresa mentre fa il timido gesto di avvicinare la mano al volto. Questa statua comunica sentimenti di inquietudine, di attesa e ogni volta che si vede sembra ancora più particolare, specie se andate a scovarla durante una passeggiata in questo peculiare pacco. Questa statua rappresenta una “chicca” di Villa Cimbrone che assolutamente non potete perdere.

2 – Il terrazzo delle rose

Chi si reca a Villa Cimbrone non può non fare una tappa immancabile verso la terrazza dell’infinito che probabilmente, è uno dei posti più belli al Mondo. Con tutte quelle statue e con la vista su tutta la Costiera Amalfitana, mi darà un punto di vista privilegiato sulla Divina. Però, oltre a questa splendida terrazza vi è anche un’altra terrazza che non potete perdervi. Ci riferiamo alla terrazza delle rose. La terrazza delle rose è un luogo magico, che vale assolutamente la pena scoprire. Parliamo di un piccolo spazio che si raggiunge con una scaletta ricoperta da un pergolato di glicine azzurro. All’interno di questa terrazza c’è una balaustra arabeggiante con numerose aiuole geometriche. È proprio in questa zona che fioriscono delle bellissime rose profumate. Vi sono delle varietà di rose antiche, francesi e inglesi. Vi sono in questo spazio, quattro statue ornamentali. Parliamo di due lottatori, ovvero Greucante e Damossano, nonché la Dea dei fiori, Flora e quella della primavera Leda con cigno. Si legge anche una particolare iscrizione del persiano Omar Khayyam che cita “O luna della mia delizia che non conosce declino, la luna del cielo sta sorgendo una volta ancora così, come sorgente, ancora in seguito spiegherà attraverso questo stesso giardino, cercando noi invano”.

3 – La stanza del tè

Un’altra cosa che sicuramente non conoscete di Villa Cimbrone a Ravello è la presenza della stanza del tè. Prima di raggiungerla c’è uno splendido giardino all’interno di un terreno rettangolare che si trova vicino al roseto. Qui vi è un padiglione in stile Moresco e vi sorge la stanza del tè. È una stanza molto particolare composta da quattro colonne di epoca romana. All’interno si trovano delle sculture bellissime. Fammi particolare stanza rappresenta una costruzione del padiglione aperto. Invece sul piano antistante c’è un antico Pozzetto in pietra con quattro colonne. Come già detto, è di epoca romana, ma nel periodo medievale queste opere sono state arricchite con raffigurazioni e rilievi. Ci sono due daini in bronzo, un sedile quadrato con delle colonnine e troviamo inoltre, una conca di pietra con raffigurati dei mostri marini. Secondo degli studi recenti questa colonna risale al XII secolo. La connotazione di questa parte r l giardino è davvero molto particolare. Rappresenta una “chicca” per chi va a visitare i giardini di Villa Cimbrone e vuole scoprire qualcosa in più di quello che rientra nel normale percorso turistico.

Alla scoperta dei giardini di Villa Cimbrone

Se volete sapere altre “chicche” e particolarità su Villa Cimbrone e partire alla scoperta di Ravello, di certo non potete perdervi le guide di I Love Costiera che vi aiuteranno a scovare questo territorio e a trovare tutti gli aspetti più particolari che renderanno unica la vostra vacanza in questa zona.

 

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