Se a settembre ti trovi in Costiera Sorrentina e vuoi aggiungere al viaggio una tappa dedicata alla gastronomia campana, Napoli propone un appuntamento interessante: dal 2 al 6 settembre 2026 Piazza Municipio ospiterà la decima edizione di Bufala Fest, che quest’anno si presenta con il nuovo payoff “Tutte le forme del gusto”.
La manifestazione parte dalla filiera bufalina per allargare il racconto all’intero patrimonio agroalimentare regionale, mettendo in dialogo prodotti di terra e di mare attraverso degustazioni, show cooking e incontri.
Dieci anni di Bufala Fest
Il 2026 segna il traguardo delle dieci edizioni e porta con sé anche un cambiamento d’identità.
Lo storico slogan “non solo mozzarella” lascia infatti spazio a “Tutte le forme del gusto”, scelto per rappresentare una manifestazione che vuole andare oltre il prodotto simbolo della filiera bufalina.
Bufala Fest è organizzato da Creaeventi insieme all’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, al Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e a Coldiretti Campania.
Il Villaggio del Gusto
Il centro della manifestazione sarà il Villaggio del Gusto, allestito in Piazza Municipio.
Qui potrai passeggiare tra gli stand e scoprire preparazioni nelle quali sarà presente almeno un prodotto della filiera bufalina. Le ricette saranno pensate anche per creare connessioni con le altre eccellenze agroalimentari e ittiche campane.
L’accesso al villaggio sarà gratuito. Saranno invece a pagamento gli specifici percorsi di degustazione.

Bufala e sapori del mare
Uno degli aspetti più curiosi dell’edizione 2026 sarà l’incontro tra la filiera bufalina e quella ittica.
Degustazioni e show cooking serviranno a raccontare possibili abbinamenti tra due comparti importanti della produzione regionale, con attenzione a qualità, sostenibilità, stagionalità e identità territoriale.
Un tema particolarmente interessante per chi ama conoscere la Campania anche attraverso ciò che arriva in tavola.
Gli spazi dedicati agli chef
Nel Taste Space – Casa di Cosmo, coordinato dallo chef Erny Lombardo, la tradizione incontrerà invece la sperimentazione gastronomica.
Tornerà anche Taste Exclusive, l’area hospitality realizzata con la Scuola di Cucina Dolce & Salato e coordinata dagli chef Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio.
L’obiettivo è mostrare differenti interpretazioni della filiera bufalina, passando dalla cucina più riconoscibile alle proposte contemporanee.

Degustazioni e ticket
Se vuoi semplicemente entrare nel Villaggio del Gusto, non dovrai acquistare alcun biglietto.
I ticket serviranno soltanto per i percorsi di degustazione e potranno essere acquistati anche anticipatamente online attraverso la modalità “Salta la Fila”.
Per mercoledì 2 e giovedì 3 settembre è inoltre prevista la promozione “10×10”, con uno sconto del 10% sull’acquisto anticipato online e un gadget celebrativo.
Anche talk sul cibo
Bufala Fest dedica spazio anche alla cultura gastronomica attraverso l’area Giardino delle Idee.
Gli incontri affronteranno argomenti come le potenzialità delle carni di bufalo, l’integrazione tra filiera ittica e bufalina, le nuove tecnologie nell’agroalimentare e il rapporto tra produzioni locali e turismo sostenibile.
Il tema scelto per l’intera edizione è “La Visione che unisce”, con uno sguardo rivolto alle trasformazioni future del settore agroalimentare.
Come raggiungere l’evento
Per chi arriverà a Napoli in automobile, ANM metterà a disposizione il servizio Park & Go.
La formula comprende la sosta al Parcheggio Brin e il collegamento diretto in tram Brin-Piazza Municipio, operativo dalle 12.30 alle 00.30. Il costo complessivo sarà di 5 euro e il titolo sarà valido fino a quattro persone per andata e ritorno.
Una tappa per food lover
Bufala Fest può quindi diventare una tappa gastronomica da inserire in una giornata dedicata a Napoli durante un soggiorno in Costiera Sorrentina.
Dal 2 al 6 settembre Piazza Municipio offrirà l’occasione per avvicinarsi alla filiera bufalina non soltanto attraverso la mozzarella, ma anche grazie a piatti, degustazioni e incontri capaci di raccontare diverse espressioni della cucina campana.
