Napoli Blues Festival, il blues accende l’estate campana

Una rassegna storica della scena musicale napoletana torna a pochi chilometri dalla Costiera Sorrentina. Dal 17 al 19 luglio 2026, il Parco dei Quartieri Spagnoli ospiterà la tredicesima edizione del Napoli Blues Festival, appuntamento dedicato al blues e alle sue contaminazioni.

La manifestazione, curata dall’associazione culturale Musica dal Mondo, è promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli all’interno della programmazione culturale 2026/2027.

Un luogo simbolico

Il festival si svolgerà negli spazi dell’Ex Ospedale Militare, oggi La Santissima Community Hub. La scelta del Parco dei Quartieri Spagnoli lega la musica a un’idea di rigenerazione urbana, trasformando un complesso storico in un punto di incontro per pubblico, artisti e appassionati.

Per chi arriva dalla Costiera Sorrentina, l’evento rappresenta una proposta culturale serale nel cuore di Napoli, tra concerti, memoria musicale e valorizzazione del territorio.

Gli artisti attesi

Il programma prenderà il via venerdì 17 luglio alle 21 con Eric B. Turner, chiamato ad aprire la rassegna con un linguaggio sonoro contemporaneo ed energico.

Sabato 18 luglio alle 21 sarà dedicato a Pino Daniele con Blues for Pino, produzione originale che vedrà protagonisti Gigi De Rienzo, Ernesto Vitolo, Lele Melotti, Rosario Jermano e Osvaldo di Dio.

La chiusura, domenica 19 luglio alle 21, sarà affidata a Ray Gelato & The Giants, per l’ultima serata del festival.

Incontri prima dei concerti

Ogni giornata inizierà già alle 19 con workshop gratuiti e talk nella Sala “La Santissima”. Gli appuntamenti approfondiranno la storia del blues, il rapporto con il jazz, le radici afro-americane, il dialetto e il legame con la musica napoletana.

Il calendario prevede incontri curati da Lino Volpe e Lino Vairetti, con un focus particolare anche sull’eredità artistica di Pino Daniele e sul blues partenopeo.

Biglietti e rassegna

La prevendita per gli spettacoli è disponibile su Azzurroservice.it. Il Napoli Blues Festival rientra tra i 55 progetti sostenuti dal bando Cultura Napoli 2026, programma che coinvolgerà le Municipalità cittadine fino a marzo 2027.

Nato nel 1999, il festival arriva alla tredicesima edizione dopo aver ospitato negli anni nomi come John Mayall, Eric Burdon, Mick Taylor, Al Di Meola e John McLaughlin, confermando Napoli come una delle piazze campane più vive per la musica dal vivo.

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