A Castellammare di Stabia, alle porte della Costiera Sorrentina, torna domenica 18 gennaio il Mercato della Terra, l’iniziativa firmata Slow Food che valorizza produttori locali, tradizioni agricole e filiere sostenibili. L’appuntamento si terrà nella suggestiva Villa Comunale, dalle 9 alle 14, in una speciale edizione dedicata al Patrono San Catello.
Protagonisti i grani antichi
Questa tappa mette al centro i grani antichi e le farine grazie a un Laboratorio del Gusto curato dall’agronoma Alessandra Balduccini. Ospite dell’incontro l’Azienda Agricola Cereris (Avellino): Francesco e Diana, pionieri del biologico, illustreranno il loro lavoro nella coltivazione di varietà tradizionali e nella panificazione secondo metodi storici. Una degustazione guidata di pani e farine permetterà di confrontare impasti moderni e processi lenti della tradizione, evidenziando benefici per digeribilità, qualità e benessere.
Il valore del cibo secondo Slow Food
«Il Mercato della Terra – spiega il referente Mauro Avino – è un luogo dove i cittadini possono incontrare i produttori, conoscere il loro lavoro e approfondire temi legati alla salute e a un’alimentazione consapevole. Il cibo è cultura, identità e rispetto dell’ambiente».

Appuntamenti mensili nel 2026
Dopo il successo dell’edizione natalizia, l’iniziativa si consolida con un calendario annuale: per tutto il 2026 il Mercato tornerà in Villa Comunale ogni terza domenica del mese, diventando un punto di riferimento per chi ama i sapori autentici del territorio e le tradizioni agricole che uniscono il golfo di Napoli e la Costiera Sorrentina.
