Nel cuore di Napoli esiste un percorso poco battuto che sorprende per fascino e autenticità: la Salita del Moiariello, un antico cammino pedonale che collega il centro storico alla collina di Capodimonte. Un’esperienza perfetta anche per chi soggiorna in Costiera Sorrentina e desidera dedicare una giornata alla scoperta di una Napoli diversa, lontana dai circuiti più affollati ma ricca di panorami, storia e scorci suggestivi.
Dal Museo Archeologico
Il punto di partenza ideale è il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei musei più importanti al mondo per l’arte classica. Da qui, attraversando Piazza Cavour e costeggiando la storica Caserma Garibaldi tra Via Foria e Via Cesare Rosaroll, si imbocca Via Giuseppe Piazzi.
Proprio qui si trovano i celebri Gradini Giuseppe Piazzi, resi iconici dal film Ieri, oggi, domani con Sophia Loren. I panni stesi, i vicoli stretti e l’atmosfera popolare restituiscono l’immagine di una Napoli autentica e cinematografica, fatta di storie quotidiane e tradizioni radicate.
Tra verde e tufo
Salendo lungo Via Giuseppe Piazzi, il percorso si apre verso Via Montagnola e poi si trasforma nella vera e propria Salita del Moiariello. Qui il paesaggio cambia: la strada diventa più ampia, luminosa, immersa tra muri di tufo, alberi di agrumi e piccoli giardini privati.
Il nome “Moiariello” deriverebbe da “moggio”, antica unità di misura agraria, a testimonianza del passato rurale di questa zona collinare. Passeggiando si percepisce un’atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo, con vedute panoramiche sul Golfo di Napoli che si aprono curva dopo curva.
Torre e Osservatorio
Lungo la salita si incontra la suggestiva Torre Palasciano, voluta nel 1868 dal medico Ferdinando Palasciano. La struttura in tufo, dall’aspetto che richiama certi palazzi toscani, è avvolta anche da una leggenda popolare che parla della presenza dello spirito del medico, ancora legato alla sua dimora.
Poco più avanti appare l’ingresso del Real Osservatorio Astronomico di Capodimonte, fondato nel 1807 durante il regno di Giuseppe Bonaparte e ampliato sotto Gioacchino Murat. Situato sulla collina di Miradois, l’osservatorio domina la città offrendo uno dei panorami più affascinanti su Napoli e sul mare.
Bosco di Capodimonte
La salita culmina alla Porta Grande del Real Bosco di Capodimonte, immenso polmone verde che circonda il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Qui il rumore del traffico lascia spazio al silenzio della natura, tra viali alberati, prati e terrazze panoramiche.
Arrivare fin qui significa scoprire una Napoli silenziosa e sorprendente, lontana dall’immaginario più caotico e perfetta per una pausa rigenerante.
La Salita del Moiariello è molto più di una semplice passeggiata: è un piccolo viaggio tra storia, cinema, architettura e natura. Ideale per chi ama il trekking urbano, la fotografia o desidera esplorare un volto meno noto della città partenopea durante un soggiorno tra Sorrento e la Costiera.
Il percorso è praticabile tutto l’anno, preferibilmente con scarpe comode. L’inizio è facilmente raggiungibile con la Metro Linea 1 (fermata Museo) o Linea 2 (fermata Cavour), rendendo questa esperienza semplice da organizzare anche per chi arriva dalla Costiera Sorrentina.
