Le fontane pubbliche di Massa: acqua, pietra e storia locale

In Costiera Sorrentina, tra ulivi e muretti a secco, l’acqua racconta una storia antica. Le Fontane di Massa Lubrense — ninfei, sorgenti e lavatoi — sono piccole architetture di pietra dove i viandanti riempivano le conche e i contadini sciacquavano il bucato. Questo itinerario a piedi unisce la bellezza del paesaggio all’identità di una comunità: una passeggiata lenta che parte dal cuore del paese, sfiora un ninfeo seicentesco e segue i cammini rurali tra Sant’Agata e le frazioni, per riscoprire la cultura dell’acqua che ha dissetato generazioni. Portati tempo, rispetto e—soprattutto—una borraccia.

Indice dei contenuti:

1. Dalla “acqua perenne” ai lavatoi: contesto storico

Nel passato, qui l’acqua non era scontata: si cercavano sorgenti “di acqua perenne”, si costruivano cisterne e si canalizzava il flusso verso le fontane pubbliche, luoghi di socialità e scambio. A fine Cinquecento, a Massa Lubrense, i frati minimi ricevettero dall’orafo Marco Cangiano l’acqua perenne che scendeva da Acquara, testimonianza di una gestione comunitaria delle risorse. Tra le architetture idriche spiccano i lavatoi con le due vasche —una per lavare e una per sciacquare — e il ninfeo del Cerriglio, incorniciato da mascheroni marmorei seicenteschi.

2. Itinerario a piedi: tappe, mappe e consigli

Un percorso lineare (che puoi trasformare in anello) per conoscere quattro luoghi simbolo. Segui i vicoli storici verso piazza Vescovado, imbocca i tratturi tra muretti e agrumeti e scendi verso le sorgenti tra Sant’Agata sui Due Golfi e Pastena.

Tappa 1 — Ninfeo/Fontana del Cerriglio (Massa centro)

All’estremità di un lungo androne del palazzo De Martino, poco sopra piazza Vescovado: un ninfeo con due mascheroni marmorei seicenteschi e una conca finemente intagliata riportata alla luce dai restauri.

Tappa 2 — Lavatoi e sorgente di Canale (tra Sant’Agata e Pastena)

Edificio in pietra accanto alla sorgente e a una fontanella; all’interno due vasche, una per lavare e una per sciacquare. Sito segnalato e ripulito lungo i vecchi collegamenti tra i casali.

Tappa 3 — Lavatoio di Acquara

Restauro completato con nuova copertura e sistemazione idraulica: luogo identitario per la frazione e memoria della vita contadina.

Tappa 4 — Lavatoi di San Francesco

Intervento di recupero in corso nel 2020, autorizzato dalla Soprintendenza; configurazione tipica con due vasche in pietra.

Mappa tappe (apri con Google Maps)

  1. Cerriglio — ingresso da Piazza Vescovado
  2. Sorgente e lavatoi di Canale (Sant’Agata)
  3. Lavatoio di Acquara
  4. Lavatoi di San Francesco

3. Curiosità locali ed errori da evitare

  • Un ninfeo “di famiglia”: il Cerriglio appartiene al complesso del palazzo De Martino (origini nel Quattrocento) e custodisce mascheroni seicenteschi; i restauri hanno rivelato una conca a forma di conchiglia.
  • Lavatoi “vivi”: a Canale e Sant’Agata i lavatoi sono ancora curati e segnalati.
  • Non tutti i comuni sono uguali: a Sorrento città esiste una mappa di fontane e case dell’acqua moderne per dissetarsi.
  • Errore da evitare: confondere fontane storiche (beni culturali) con punti acqua contemporanei; usi consentiti e qualità dell’acqua possono differire.

4. Voci locali

«Ancora una volta si utilizza la musica proprio come strumento di scoperta di un luogo, rappresentativo di una comunità».

Nel 2024 la rassegna “Natura in concerto” ha chiuso al Cerriglio, riportando attenzione su un bene identitario nel cuore del paese.

Domande frequenti

Posso bere l’acqua delle fontane storiche di Massa Lubrense?

Dipende dalle indicazioni presenti in loco. Le fontane storiche e i lavatoi sono beni culturali; la potabilità non è garantita. Porta una borraccia e rifornisciti dove indicato.

Quanto è lungo l’itinerario tra Cerriglio e i lavatoi?

Le tappe sono vicine tra loro ma collegate da vicoli e sentieri con dislivelli. Prevedi un’uscita di mezza giornata se vuoi sostare e fotografare.

Serve una guida?

Il percorso è semplice, ma una guida locale arricchisce di storia e aneddoti. Valuta anche i percorsi segnalati sui siti escursionistici locali.

I lavatoi sono ancora usati?

In alcune frazioni i lavatoi sono stati restaurati come luoghi della memoria e, talvolta, continuano ad avere funzioni pratiche.

Acqua che unisce, passi che raccontano

Camminare tra le Fontane di Massa Lubrense è un invito a rallentare. L’acqua incisa nella pietra restituisce il ritmo dei casali, il lavoro nei campi, le attese ai lavatoi. È un itinerario semplice che parla di cultura dell’acqua e di un paesaggio ancora autentico. Tornerai con foto bellissime e la sensazione di aver toccato una storia quotidiana. Ricorda: cammina con una borraccia, rispetta i luoghi e lascia a chi verrà dopo di te le stesse emozioni.

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