I 3 eventi tradizionali di Ravello

Oltre a essere la città con il più bel panorama che c’è in Costiera Amalfitana, Ravello è anche patria di cultura e di arte. A differenza degli altri Paesini della Costiera, non si trova direttamente sul mare quanto piuttosto è necessario salire di qualche chilometro per ammirare tutto il suo splendore. A Ravello, si tengono nel corso degli anni numerosi eventi. Si tratta di eventi legati alla storia della città e altre manifestazioni tradizionali, invece legate alla sua rinomata tradizione culturale, musicale e artistica. In particolare, nelle sue due principali ville ovvero Villa Cimbrone e Villa Rufolo, vi sono numerosi eventi: approfittando di una vista mozzafiato a sperone sul mare, si potranno trascorrere dei momenti davvero molto intensi. Ma anche la piazza è spesso scenario d’iniziative di vario genere, davvero imperdibili. Vediamo quali sono i tre tradizionali eventi più famosi di Ravello e quando si tengono.

1 – Ravello Festival

A partire da giugno e fino a settembre, Ravello si trasforma nella “Città della musica”. In questo periodo infatti, si tengono concerti di musica classica più famosi d’Italia, nonché numerose manifestazioni legate alla letteratura, al cinema e a varie forme artistiche. Il Ravello festival è un’iniziativa che esiste oramai da diversi anni. Nello specifico, per la prima volta si è tenuto nel 1953 con il contributo dell’Ente provinciale per il turismo di Salerno. A volerlo fu Paolo Caruso per cercare di ripercorrere i precedenti eventi musicali prima di Richard Wagner. Questa manifestazione, poi, si è strutturata negli anni dando vita anche alla cosiddetta “Fondazione Ravello”.

Il tema

Ogni anno si sceglie un tema tipo “Incanto”, “Viaggio” o “Sogno”e sulla scia di questa poi si realizza l’intero calendario del festival con tantissime sorprese in termini di ospiti e di qualità canora. Lo scenario per questo festival è Villa Rufolo anche se è stato inaugurato sempre a Ravello in via della Repubblica uno specifico auditorium. Si tratta dell’auditorium Oscar Niemeyer, concluso nel 2010 con la capienza di 400 posti per alcuni tipi di concerti.

2 – La festa di San Pantaleone a Ravello

Un altro evento assolutamente da non perdere a Ravello è la cosiddetta festa di San Pantaleone. È molto importante per tutti i cittadini di Ravello ma in generale rappresenta uno degli eventi storici della Costiera Amalfitana. Questa festa patronale, si tiene dal 26 al 27 luglio.

Il miracolo di San Pantaleone

La festa è arricchita dalla storia relativa al miracolo di San Pantaleone. Ogni anno, infatti si ripete il “miracolo della liquefazione del sangue” che se avviene è un segnale positivo, mentre invece in altri casi no. Secondo la leggenda, l’ampolla con il sangue di San Pantaleone arrivò dal mare e infatti, si dice che alcuni marinai e mercanti che viaggiavano fino a Nicomedia per motivi commerciali, lo ottennero da una donna Cristiana. Quando però al ritorno furono costretti ad approdare a Marmorata per una terribile tempesta, si liberarono dell’ampolla e la consegnano a dei sacerdoti di Ravello. Questi li portarono alla Cattedrale dove ancora oggi viene conservata. Ogni 27 di luglio si ripropone il miracolo della liquefazione. È evidente che poi a questa processione e alla festa religiosa sono abbinati tantissimi eventi collaterali a metà tra tradizione e nuove culture. È un’iniziativa da vedere almeno una volta per il modo in cui viene vissuta anche dagli abitanti di Ravello e perché è assolutamente da non perdere.

3 – Le feste della tradizione di Ravello

Tra le altre feste della tradizione del comune di Ravello, vi è il cosiddetto incendio di Torello. È una festa che attira spettatori da tutta la Provincia. È famoso perché molto peculiare: la terza domenica di settembre nella frazione di Torello che si trova a metà tra Minori e Ravello, si festeggia la Madonna addolorata. Ebbene, dopo la processione della statua della Madonna quando c’è uno squillo di tromba vengono sparati i fuochi pirotecnici secondo uno specifico programma in modo tale che si tiene come se fosse l’unica intera batteria. I fuochi vanno a delineare con i profili delle case, dando l’impressione che il borgo sia tutto avvolto da un incendio. Lo spettacolo che dura anche più di mezz’ora fino a quando non si conclude con tre colpi di fuoco. Vi sono poi l’intrattenimento musicale, stand gastronomici e la festa che poi va avanti fino a tarda notte.

Le sagre di Ravello

A Ravello si tengono anche tante altre iniziative come la “sagra dell’uva e del fagiolo” oppure i “mercatini nel periodo natalizio”. Da non perdere, inoltre i “riti della Settimana Santa”. Rappresentano una ricchezza identitaria davvero unica che un po’ comune a tutta la Costiera. Qui il venerdì Santo, vi è la processione degli incappucciati. Vi sono diversi uomini vestiti di bianco, ricordano le sofferenze di Cristo con delle melodie tipiche proprio della città di Ravello e che accomunano un po’ tutta la Costiera Amalfitana. Inoltre, molto caratteristica è anche la domenica delle palme, quando c’è la processione in città con la benedizione delle palme tutti insieme.

 

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