La “menesta mmaretata”, un saporito incontro di mari e monti, fave fresche e “fellate” di capicollo e soppressate, ma soprattutto le melanzane al cioccolato sono i tipici piatti di Maiori. Sapori che vengono esaltati da vini del posto come il Bianco Costa D’Amalfi o il Rosati.
Le spiagge di Maiori
La spiaggia di Maiori è quella più estesa dell’intera Costiera Amalfitana. L’area è ricca di stabilimenti balneari e ristoranti.
Ci sono anche delle località di mare più intime come la baia di Salicerchie e Cala Bellavaia. Anche le zona di Badia e Capo d’Orso meritano una visita. Vale la pena anche fare un giro in barca e visitare la Grotta di Pandora a pochi passi da Maiori.
Tutto quello che c’è da sapere per il turista a Maiori
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Cosa fare e vedere a Maiori
A Maiori c’è tanto da vedere. I monumenti più interessanti si trovano nel centro storico come Palazzo Mezzocapo, il Castello di San Nicola De Thoro-Plano, struttura che risale al Medioevo e domina sull’intera città, la Colleggiata di Santa Maria a Mare sul Monte Torina, risalente al 1529.
Presso la Collegiata di Santa Maria a Mare si può ammirare la statua miracolosa della Vergine che secondo la leggenda arrivò galleggiando sulle acque; ed ancora, nel complesso di Santa Maria Olearia si trovano cripte e catacombe dei primi monaci insediatisi in Costiera Amalfitana.
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Maiori
Maiori è un’oasi di pace che ammalia con i suoi panorami, i suoi monumenti e la sua spiaggia (la più lunga del tratto costiero) tanto da essere stata scelta dal regista Roberto Rossellini come scenografia per alcuni dei suoi capolavori tra cui Paisà, Amore e La macchina ammazzacattivi.
Come arrivare a Maiori
In auto: Maiori si trova al centro della Costiera Amalfitana e può essere raggiunta in egual modo sia da Salerno che da Sorrento. Da Salerno, imboccando la SS 163 presso Vietri sul Mare, si percorre l’intera Costa d’Amalfi attraversando in best replica rolex datejust ladies 28mm m279175 0002 watch review ordine i paesi di Cetara, Erchie e Minori. La durata del viaggio in auto, in condizioni di traffico normale, è di circa 40 minuti.
In bus e via mare: Mainori, come le altre città della Costiera Amalfitana, è servita vapes dal servizio pubblico di bus della compagnia Sita Sud. Durante il periodo primaverile ed estivo, e dunque da aprile fino a ottobre, sono attivi i collegamenti via mare da Salerno.
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Cosa mangiare a Furore
Ogni città della Costiera Amalfitana offre portate che sono vere e proprie delizie per il palato. Nella cucina furorese hanno un ruolo primario i pomodorini di montagna e le patate di terra asciutta. Da non perdere assolutamente il sapore unico del piatto “totani e patate”, un vero e proprio must per i furoresi.
Decisamente importanti anche la produzione di olio d’oliva e le tante erbe odorose che danno ai piatti della cucina furorese, una connotazione ben definita.
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Le spiagge di Furore
L’unica spiaggia di Furore è quella già menzionata del Fiordo. Si tratta di una piccolissima spiaggia (larga solo 25 metri), ma indubbiamente è una delle più belle, non solo della Costiera Amalfitana, ma di tutta Italia.
La spiaggia è raggiungibile in barca oppure a piedi attraverso una lunga scalinata in pietra. Per godersela al meglio è consigliabile recarsi alla spiaggia di Furore nei periodi di bassa stagione (in primavera fino a giugno o da settembre a novembre), periodi durante i quali le temperature sono calde, ma la spiaggia non è particolarmente affollata.
Le acque cristalline che lambiscono la spiaggia di Furore sono piuttosto profonde già in prossimità della riva.
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Cosa fare e vedere a Furore
Furore è celebre per il suo caratteristico Fiordo. Si tratta, più che di un fiordo, di una spaccatura nella roccia solcata da un torrente divenuto secco. Il panorama offerto dal Fiordo è di una bellezza disarmante. Rossellini lo scelse come location per girare le scene del film “L’amore”.
Il Fiordo di Furore offre la possibilità di bagnarsi in acque cristalline e rilassarsi al sole su una delle spiagge più riservate e suggestive della costiera. La spiaggia è sormontata da un ponte alto 30 metri, dal quale, ogni anno si svolge il Campionato Mondiale di gare di tuffi da grandi altezze.
Oltre al Fiordo, a Furore è possibile visitare la Chiesa di S. Michele Arcangelo caratterizzata dalle cupole rivestite da coloratissime maioliche vietresi e la Chiesa di S. Giacomo, considerata la più antica della zona il cui campanile presenta anch’esso la cupola decorata con maioliche vietresi.
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Cosa vedere e fare a Praiano
Nella parte alta del paese si trova la Chiesa di San Luca Evangelista, edificata nel 1588 su un santuario del 1123. Ricca di opere rilevanti è affiancata da un campanile a tre piani.
Al centro del paese campeggia la Chiesa di San Giovanni Battista, in stile romanico con richiami barocchi. Il pavimento è interamente in maiolica con disegni floreali, uccelli e forme geometriche.
Il Presepe nella roccia è un’opera realizzata da un artista locale che raffigura il paese in miniatura, con i suoi vicoli, le casette tipiche della Costiera Amalfitana, le barchette, gli artigiani e i pescatori.
Passeggiando tra le viuzze di Praiano si possono ammirare le edicole votive decorate in maiolica, presenti ovunque nel borgo.
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Le spiagge di Praiano
Uno delle spiagge più incantevoli di Praiano è sicuramente quella di Marina di Praia, sovrastata da un’antica torre saracena. La scogliera gira intorno alla torre offrendo una delle passeggiate più belle al mondo.
Da Marina di Praia partono barche per escursioni verso le grotte di Suppraiano e verso la famosa Grotta dell’Africana, accessibili solo ed esclusivamente via mare.
Un’altra spiaggia è quella della Gavitella dalla quale si gode di una splendida vista su Positano, le Isole de Li Galli e Capri. Si tratta di una spiaggia privata e la discesa in spiaggia è caratterizzata da una scalitana, di 413 gradini.
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Cosa mangiare a Praiano
A Praiano predominano i piatti a base di pesce come ad esempio gli spaghetti con le padelle.
Tra i dolci tipici la “pizza roce” (la pizza dolce), uno scrigno di pastafrolla con crema pasticcera e frutta di stagione; naturalmente anche a Praiano, come in tutti i paesi della Costiera Amalfitana, dolci a limone e limoncello.
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Praiano
Praiano è un luogo magico della Costiera Amalfitana, un paesino di pescatori situato tra Positano e Conca dei Marini. Abbracciato dai Monti Lattari, la cittadina è nota per le sue deliziose casette bianche e le scalinate che seppur irte, conducono verso suggestive cale ed insenature.
Come arrivare a Praiano
In treno: Da Napoli: Con i treni della Circumvesuviana scendere a Sorrento e continuare per Praiano prendendo la Linea Sita: Sorrento – Praiano
Da Salerno: Dal capolinea della Linea Sita prendere il Bus: Salerno – Amalfi. Arrivati al centro di Amalfi occore cambiare e prendere l’autobus per Sorrento e scendere a Praiano.
In auto: Da Napoli: Autostrada A/3 Salerno – Reggio Calabria uscire a Castellammare di Stabia e prendere la SS145 direzione Sorrento per poi immettersi sulla SS143 Costiera Amalfitana.
Da Salerno: direzione Vietri sul Mare, immettersi sulla SS163 ed arrivare ad Amalfi per poi proseguire, seguendo le indicazioni per Praiano.
Via Mare: Da Salerno, Sorrento e Napoli traghetti e aliscafi, fino ad Amalfi per poi continuare verso Praiano prendendo la Linea Sita oppure il servizio noleggio.
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Cosa mangiare a Positano
La tradizione culinaria del posto offre la possibilità di assaporare soprattutto piatti a base di pesce, frutti di mare e crostacei tra cui spiccano: gli spaghetti alle vongole veraci, paccheri ai frutti di mare, alici fritte, tonno scottato e polpi.
Da non perdere la delizia a limone, gustata su una delle meravigliose terrazze fiorite di Positano, ma anche la mitica mozzarella avvolta nella foglia di limone.
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Le spiagge di Positano
Splendide e romantiche sono le diverse spiagge di Positano. La più grande si chiama “Spiaggia Grande” ed è formata prevalentemente da ciottoli, ma anche da sabbia scura.
Nei pressi del centro storico c’è la bellissima spiaggia del Fornillo. Molte sono le calette ed insenature raggiungibili solo in barca.
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Cosa fare e vedere a Positano
Ciò che nella immediatezza colpisce di Positano sono i suoi vicoletti disseminati di negozietti e boutique, soprattutto di prodotti artigianali come i sandali fatti a mano e gli abiti dai tessuti coloratissimi. Sandali, borse, abiti da mare coloratissimi, dagli anni 60 ad oggi, hanno dato vita al fenomeno della “Moda Mare Positano”.
Gli amanti dell’arte non potranno perdere la Chiesa di Santa Maria Assunta con la sua caratteristica cupola in maiolica, le rinomate Torri saracene costruite intorno al ‘500 a difesa degli attacchi dei Saraceni e, alle spalle della Chiesa di Santa Maria Assunta, i resti della Cripta Medievale.
Per gli sportivi e gli amanti della natura Positano offre la possibilità di fare innumerevoli escursioni lungo sentieri con scorci di impareggiabile bellezza; il Sentiero degli Dei, rinomato per i suoi panorami mozzafiato, è praticato da turisti provenienti da ogni parte del mondo.
I più romantici potranno passeggiare mano nella mano lungo il Sentiero degli Innamorati che collega Spiaggia Grande alla spiaggia di Fornillo. Da vedere anche le isolette Li Galli, luogo in cui, secondo la leggenda, le sirene ammaliavano i marinai facendoli naufragare contro gli scogli.
A fine settembre, l’ultimo sabato del mese, la spiaggia di Fornillo è animata dai profumi e dai sapori della tradizionale Festa del Pesce.
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Positano
Positano è il fulcro della vita mondana della costiera amalfitana, la città si sviluppa lungo le pendici della montagna che la sovrasta.
Per chi visita la Costiera Amalfitana, Positano costituisce una meta obbligatoria non solo per le sue bellezze paesaggistiche, ma anche per le numerose attività che offre: dallo shopping sfrenato alle escursioni lungo sentieri di impareggiabile bellezza, dal relax delle romantiche spiaggette alla modaiola vita notturna. Non è raro incontrare star del cinema in vacanza o intravedere yacht di facoltosi magnati della new economy. Insomma Positano più che un comune, è un brand, un’icona
.
Come arrivare a Positano
In auto: Positano è il primo paese che si incontra in Costiera Amalfitana per chi procede per chi proviene dalla città di Sorrento. La cittadina dista 45 minuti di auto da Napoli, e soli 20 minuti da Sorrento e da Amalfi. In auto provenendo da nord, sull’autostrada A1, occorre cambiare per l’autostrada A30 e uscire a Salerno, oppure la si può raggiungere attraverso l’autostrada A3 uscendo a Vietri sul Mare e appena fuori dall’Autostrada procedere in direzione Sorrento,
In Bus: La città è raggiungibile anche con i bus SITA che partono da Salerno e da Sorrento
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Via mare: Durante il periodo che va da Aprile fino a Ottobre Positano è collegata a Salerno, Amalfi, Maiori, Minori e Sorrento grazie a connessioni marittime (traghetti e aliscafi).
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Cosa mangiare a Minori
Oltre ai piatti a base di pesce, prodotto tipico di Minori è la ricotta che è al centro della ricetta degli ndunderi, un tipo di gnocchi che l’Unesco ha certificato come una delle paste più antiche del mondo. E non dimentichiamo i dolci di Minori. Da gustare prima con gli occhi e poi con il palato.
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Vietri sul Mare
Vietri sul Mare dista solo 3 km da Salerno ed è la prima delle splendide cittadine della Costiera Amalfitana. Capitale indiscussa della ceramica artistica e tradizionale, Vietri offre un centro storico molto caratteristico: vicoli, scalinatelle, abitazioni attaccate l’una sull’altra, mattonelle maiolicate, botteghe di ceramiche ovunque.
Come arrivare a Vietri sul Mare
In Auto: E’ facilmente raggiungibile sia da Salerno che da Napoli. Per chi invece proviene da Napoli occorrerà imboccare l’autostrada A3 in direzione Salerno ed uscire a Vietri sul Mare.
Per chi viene da Salerno dall’autostrada A3 direzione Napoli, uscire a Vietri sul Mare. Per chi viene dalla Costiera Amalfitana la strada statale 163 (SS163) che mette in comunicazione tutti i paesi della costa.
In bus: Vietri è raggiungibile anche con i bus della SITA con partenza da Salerno e da altre località.
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Cosa mangiare a Tramonti
Tramonti è considerata la patria del Fior di Latte. Borgo ricco di vigneti, la cittadina ha ottenuto la certificazione D.O.C per il vino prodotto dagli uvaggi locali.
Fiore all’occhiello dei prodotti tradizionali di Tramonti è anche il limoncello. Infine, eccellenza culinaria di Tramonti è la pizza che nel 2010 ha ottenuto la De.Co. (denominazione comunale) diventando l’unico comune Italiano ad avere questo riconoscimento.
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Cosa vedere e fare a Tramonti
A Tramonti vi è un ricco patrimonio architettonico religioso, caratterizzato da oltre 15 chiese ed un convento. Tra le chiese, degne di nota dono quelle di S. Pietro Apostolo e quella di Sant’Elia. Nella frazione di Gete si trova una Cappella Rupestre nella cui cavità rocciosa si possono ammirare diverse tombe ricavate nella roccia.
Tra i beni architettonici presenti nel borgo di Tramonti il Castello di Santa Maria la Nova. Fu fondato nel 1457 da Raimondo Orsini allora Principe di Salerno. Si trattava di un’imponente struttura fortificata, ma attualmente ne rimangono solo alcuni resti della cinta muraria.
Da visitare anche il Conservatorio dei SS. Giuseppe e Teresa in Purcara, costruito nel ‘700 come luogo di formazione per le figlie dei nobili partenopei.
Per gli amanti della natura e del trekking si consiglia il Sentiero delle 13 Chiese della lunghezza di circa 14 km ed un dislivello in salita e discesa di 527 mt. Il sentiero è percorribile in circa 5 ore.
Feste estive: A luglio, il Corteo e il Palio, rievocazioni storiche che narrano raccontano di quando Ferdinando d’Aragona trovò rifugio a Tramonti.
Il 10 agosto Tramonti organizza “Calici di Stelle” un evento che si svolge la notte di San Lorenzo; migliaia di visitatori brindano con i migliori vini abbinati ai prodotti tipici del territorio.
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Cosa mangiare a Scala
A Scala si possono gustare diverse specialità come orecchiette e fagioli, spaghetti alle noci, zucca rossa con fagioli e dolci a base di castagne.
